Domenica 19 Agosto 2007

Stefano Bragatto intervista Elisa a Monaco

Domenica 12 agosto ho avuto il piacere di avvicinare Elisa ai microfoni di Radio Monte Carlo e Monaco Info (erano presenti le telecamere della Televisione Governativa Monegasca). L'intervista è avvenuta nel suo camerino che era pieno di fiori e cioccolatini. E' un amore, molto disponibile, semplice e carina. Io e lei abbiamo una cosa in comune: per 28 anni abbiamo abitato a 5 chilometri di distanza. Per cui appena mi siedo sul divano pronto per fare l’intervista le chiedo: “Vuoi che l’intervista te la faccio in italiano o "pur te preferisi che te ciacolo in bisiaco ? Dovete sapere che il “bisiaco” è un dialetto che si parla nel monfalconese terra dove io sono nato e cresciuto. Come Elisa. Lei mi guarda e sbotta “ Nooo ? davvero!!!”. Non ci credeva alle sue orecchie!!! Sentire il suo dialetto nello sciccoso Principato di Monaco l'ha sorpresa!!!!

Da lì poi è iniziata l’intervista. Le ho chiesto del suo esordio a livello internazionale con il cd Caterpillar che verrà pubblicato negli Stati Uniti, Giappone e Australia. Parte dell’intervista è andata in onda su RMC con Mauro Pellegrino la sera del concerto. Alla domanda cosa fa Elisa nel tempo libero, lei mi ha risposto che ama aspirare, spolverare e fare la spesa. La soddisfazione più grande è vedere il sacco dei panni sporchi che cala mentre fa le lavatrici!!! Una ragazza da sposare, insomma!!! Devo ringraziare Maurizio DiMaggio che mi ha supportato durante tutto il pomeriggio con ragguagli tecnici e artistici. Un vero collega e amico.

ASCOLTA L'INTERVISTA AD ELISA:

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Posted by Stefano Bragatto at 12:34:19 | Permanent Link | Comments (4) |

Mercoledì 13 Giugno 2007

Lea Pericoli e Nicola Pietrangeli a Monaco

 

ASCOLTA L'INTERVISTA A NICOLA PIETRANGELI:

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Ieri sera alle 19 ho preso parte alla presentazione del libro "C'era una volta il tennis, Dolce Vita, vittorie e sconfitte di Nicola Pietrangeli" scritto da Lea Pericoli. L'evento, inserito nel ciclo "Incontro con l'Autore" e organizzato da Luisella Berrino, si è consumato sulle terrazze di uno dei più prestigiosi club di tennis del mondo: il Country Club di Monte Carlo.

Vedere due Stelle del tennis d'un tempo è stata davvero una bella emozione. Lei una gran signora, molto elegante e chic, lui simpatico e loquace. Durante la presentazione del libro sono trapelati aneddoti sulla vita privata di Pietrangeli e il suo legame con Il Principe Ranieri e Monte Carlo.

Un libro che si legge con estremo piacere. Vi consiglio di non perdere l'intervista che ho realizzato ai 2 assi della racchetta e che andrà in onda su RMC domenica 17 giugno alle 17:25.

 

Posted by Stefano Bragatto at 07:30:27 | Permanent Link | Comments (0) |

Mercoledì 18 Ottobre 2006

Un' intervista per conoscermi un po' di più

Qui di seguito pubblico l’intervista che mi è stata fatta qualche giorno fa e pubblicata su: www.radiosorrisiecanzoni.splinder.com

 - Qual è la radio dove hai mosso i tuoi primi passi?
 
"Era una radio che aveva la sede nell’allora partito comunista di Monfalcone: si chiamava Radio Città Futura (ne esiste una anche a Roma, sempre appartenente alla stessa corrente politica).
Ricordo che dopo aver fatto un paio di trasmissioni (del tutto improvvisate), si bruciò il trasmettitore (brutto segno!). Dopo l’accaduto decisero di chiudere la radio. Era il 1988.
Da lì sono passato poi a Radio Stereo Superstar (Cervignano del Friuli), 109 Network (Sagrado,Go) Radio Fantasy (Grado, GO), Radio Gemini (PD), Bum Bum Network (PD) e dal 2001 a Radio Monte Carlo".

- Quali sono le differenze, in positivo e in negativo, tra una piccola radio locale e un network nazionale?

 
"In positivo essere in un network:  il fatto che si guadagna molto di più e puoi farti ascoltare in tutta Italia.
In negativo essere in una radio locale: non guadagni molto e ti ascoltano in un’area ristretta".

- Pensi che sia davvero importante, per chi voglia fare il tuo mestiere, cominciare dal basso, in piccole radio locali e fare la dovuta gavetta?

 
"A mio avviso è una prerogativa assoluta! Serve per fare palestra, per sbagliare, correggersi e puntare in alto, verso i network. Come avviene nel calcio: non inizi mica dalla serie A con il Milan o l’Inter, giusto"?

- Ma allora come mai negli ultimi tempi le radio più affermate aprono le porte a dei personaggi televisivi che non hanno mai fatto alcuna gavetta radiofonica?

 
"Come me, se lo stanno chiedendo in molti nell’ambiente. Forse i direttori dei network sperano che i personaggi televisivi portino quei 800.000 – 900.000  ascoltatori in più. Cosa ahimè che può fare solo Fiorello, gli altri no". 

- Forse, televisione e radio, in un certo senso, sono la stessa cosa? Richiedono la medesima preparazione?

 
"Sono due mezzi diversi. La prima più articolata e filtrata . La seconda più vera e diretta".

- In tempi in cui i Reality impazzano in televisione, la Radio ne è rimasta ancora indenne! Credi che prima o poi ne possa essere contagiata?

 
"Spero di no, altrimenti cambio professione"!!!

- Quali sono le radio che ascolti, a parte la tua?

 
"Ci tengo a sottolineare che sono un grande ascoltatore di radio e poi uno che lavora in radio. Ascolto di tutto, dalle piccole radio locali ai network concorrenti per capire cosa fanno e come si rivolgono a chi li ascolta. Posso dirti che nella mia autoradio (che ha 10 memorie…) c’è, oltre a RMC 1, anche RDS, RTL, Capital, Play, Isoradio, Deejay, Babboleo, Radio 24, Radio Italia. Attraverso internet ascolto anche le radio che non ricevo qui in Riviera come per esempio: Radio Padova, Veronica Hit Radio, Radio Norba e Number One: 4 belle superstation. Anche se in assoluto la mia radio preferita è Jazzy Love Paris, si ascolta solo attraverso il sito: www.airplayradios.com (oppure cliccando qui a destra...)

 - Qual è il

personaggio radiofonico che stimi di più?
 
"Ce ne sono molti: Filippo Firli (RDS), Gigi Ariemma (Capital), Marco Biondi (Play).
Tra le donne: Rosaria Renna (RDS) e Doris Zaccone (Capital).
Detesto invece quelli che usano linguaggi sboccati". 

 

 - C’è un programma che ti fa provare un po’ di invidia perchè vorresti essere tu a presentarlo?
 

"Mi sarebbe piaciuto essere l’affiancato di Max Pagani ai tempi di “Non stop news” su RTL. Bel programma d’informazione: pulito, lineare, essenziale. Ora è un po’ cambiato".

 
- E’ possibile parlare di musica senza fare alcun riferimento alle radio? Molti settimanali specializzati lo fanno, non ti sembra una mancanza di rispetto per i milioni di ascoltatori radiofonici e per coloro che lavorano in Radio?
 
  " Purtroppo questo avviene e non possiamo farci nulla".

 

 - In ordine: libro, film, attore, giornale, settimanale e sport preferiti?
 "Non leggo libri…sono talmente impegnato a studiare che non ne ho il tempo! Hannibal, Anthony Hopkins, Libero di Vittorio Feltri, Panorama, calcio, tennis e formula 1.
 

 - Ho letto che stai conseguendo una seconda Laurea, non avrai mica, un giorno, intenzione di cambiare mestiere? Se si, quali progetti hai? 

"Ma scherzi!!! Sto conseguendo non a caso la Laurea in Discipline delle Arti, Musica e Spettacolo. Il mio obbiettivo è quello di diventare il Direttore Artistico di Radio …..   …… ! ;-) "


 - Stanotte ho avuto un incubo: Marzullo mi è apparso in sogno e mi ha rivolto una domanda! La giro a te:  Il tempo di una vita ti sembra breve o sufficiente?  "Dipende da come uno utilizza il tempo".

- Ancora grazie, ciao.
 
"Grazie a te per l’ospitalità e in bocca al lupo per questo nuovo sito dedicato alla radiofonia italiana"!


Posted by Stefano Bragatto at 12:32:27 | Permanent Link | Comments (14) |